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UN SOSTEGNO PER RICOMINCIARE

Vite raccontate
con i nostri occhi


Pelè Rosvaldo Privat


Cité Soleil


Il nostro è uno di quei quartieri ritenuti “pericolosi” dove raramente gli stranieri hanno il coraggio di avventurarsi. Eppure siamo a due passi dalla Cattedrale e dal palazzo governativo, che nel mondo sono diventati un po’ il simbolo della catastrofe di Haiti. Forse non tutti sanno che Bel Air un tempo era il quartiere più ricco della città, abitato da uomini d’affari e artisti. Ora è considerato un “ghetto” malfamato. Il Centro Keynou è un luogo che permette ai giovani del quartiere di incontrarsi e crescere intorno a progetti comuni, imparare un arte o un mestiere, usare il tempo in modo positivo.
Io frequento il laboratorio di Documentario Sociale, realizziamo dei video sulla nostra realtà. E questo è veramente un’ottima iniziativa poiché è il primo progetto ad Haiti che si occupa di questi temi. Un documentario prodotto da Haitiani nella fase delle riprese e dell’editing. Così permettiamo al mondo di guardare Haiti da una prospettiva diversa, una visione che nasce dall’interno. E questa è la differenza poiché di solito i documentari ad Haiti vengono sempre girati da stranieri.
E’ importante mostrare la vita di haiti dal punto di vista haitiano!


IMMACULA:

Attraverso il documentario sociale possiamo proteggere ed aiutare la gente che vive in situazioni svantaggiate.

RAYMOND:

Il documentario sociale ha un’importanza fondamentale, in particolare qui a Haiti.

STEEVE:

Perché proietta verso l’esterno la vita del “ghetto”.

JOSEPH:

Si parla ancora poco di temi sociali. Ci sono case di produzione e canali televisivi ma nessuno produce video sociali.
I temi sono tanti: i bambini di strada ad esempio, o la povertà in genere. Abbiamo bisogno di più informazioni. Per mezzo del documentario, anche grazie alla diffusione in internet, il mondo intero può scoprire, conoscere, verificare.
Vedere come noi viviamo!


Pelè Rosvaldo Privat Pelè Rosvaldo Privat Pelè Rosvaldo Privat


Pelè Rosvaldo Privat è uno studente del laboratorio di documentario sociale organizzato nel Centro Keynou.
All’interno del centro COOPI ha riabilitato un atelier che oggi ospita, oltre al laboratorio di documentario sociale, anche uno spazio espositivo per pittori.
Sempre nel complesso del Centro Keynou, frequentato quotidianamente da centinaia di giovani, COOPI ha costruito un grande spazio mensa che può fornire fino a 800 pasti al giorno per i ragazzi delle scuole e quelli che frequentano gli Ateliers.
A Port au Prince COOPI ha inoltre lavorato per due anni in 7 campi sfollati, costruendo alloggi temporanei, latrine e punti d’acqua e realizzando attività di prevenzione al colera.
interventi delle ONG   altre testimonizanze
 

Un sostegno per ricominciare



infografica

Permettere alla popolazione di “ritornare alla normalità” dopo una catastrofe come quella haitiana significa innanzitutto generare prospettive di ripresa, sia in termini economici che di formazione. Per questo le ONG di AGIRE fin da subito hanno cercato di ridurre la dipendenza dagli aiuti coinvolgendo oltre 17.000 persone in attività di Cash for Work per lo sgombero delle macerie, la pulizia dei canali di scolo, le fasi meno complesse dei lavori di ricostruzione.
Nel percorso di uscita dai campi sfollati, migliaia di persone sono state sostenute nell’avvio di attività generatrici di reddito e molte di loro hanno ottenuto una previa formazione. Nelle zone rurali si è risposto ad altri bisogni, offrendo a oltre 2000 persone una formazione su agricoltura, stoccaggio sementi, commercializzazione e uso del suolo.
Oltre 200 insegnanti hanno seguito corsi di formazione e aggiornamento, e molti sono i laboratori di teatro e video avviati nel paese.


Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Un sostegno per ricominciare. Foto: Paolo Marchetti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Costruzione e riabilitazioni in Haiti Un sostegno per ricominciare. Foto: Marco Baroncini Un sostegno per ricominciare. Foto: Marco Baroncini Un sostegno per ricominciare. Foto: Marco Baroncini